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Materiale didattico Mulligan

DISPENSE PRATICHE QUADRANTI:
SUPERIORE ED INFERIORE

Individuare e valutare lo specifico trattamento
Mulligan adatto alle disfunzioni.

Integrare i meccanismi fisiologici e biomeccanici del Concetto Mulligan, durante lo sviluppo di un piano di trattamento di terapia manuale per una determinata condizione patologica muscolo-scheletrico.
Valutare la prevenzione e la gestione delle risposte negative al trattamento.

Analizzare e impiantare uno specifico trattamento nelle disfunzioni dei tessuti molli relativi a una determinata condizione sia muscolo-scheletrica e sia collegata alla presenza del dolore.

Tecniche NAGs (Mobilizzazioni spinali)
Tecniche MWM (Mobilizzazione con Movimento) per gli arti superiori e inferiori.
SNAGs (Mobilizzazioni spinali associate al movimento attivo).
Auto SNAGs

Dispensa quadrante superiore

  • 154 Pagine
  • 50 Manovre
  • 300 Fotografie Descrittive

Dispensa quadrante inferiore

  • 160 Pagine
  • 62 Manovre
  • 300 Fotografie Descrittive
3D Pratici

INTRODUZIONE E TEORIA DEL MULLIGAN CONCEPT

Il Mulligan Concept unisce a una mobilizzazione passiva in forma di un glide di riposizionamento eseguita dal terapista sulla componente accessoria del movimento articolare, un movimento fisiologico attivo realizzato dal paziente.

Questa combinazione di glide passivo associato al movimento attivo ha lo scopo di ristabilire una corretta posizione della struttura muscolo scheletrica durante il movimento, che si presentava precedentemente dolente.

L’idea basilare di Mulligan è quella di correggere errori posizionali articolari, conseguenziali ad una lesione o a un uso scorretto i quali determinano un non corretto allineamento articolare.

  • Principi centrali del Concetto Mulligan
  • Regole d’attuazione
  • Criteri tecnici d’applicazione
  • Tecniche in assenza di dolore
  • Caratteristiche specifiche del Mulligan Concept
  • Ragionamento clinico nel Concetto Mulligan
3D Introduzione

LIBRO UFFICIALE MULLIGAN CONCEPT

Cosa troverai all'interno

  • una sistemica revisione dei risultati ed efficacia del Mulligan Concept
  • considerazioni e valutazioni su possibili errori posizionali
  • un nuovo modello di terapia manuale combinato con  movimenti attivi
  • dimostrazione delle applicazioni cliniche
  • dimostrazione di numerose tecniche per tutte le articolazioni

Il concetto che è alla base dell’approccio è la mobilizzazione passiva articolare combinata con il movimento attivo precedentemente sintomatico, eseguito dal paziente. Questo rivoluziona l’idea di trattamento,non più solamente passivo ,ma comporta un coinvolgimento attivo del paziente nel recupero della sua disfunzione.

Errori di posizione e traiettorie
Due problemi possono causare dolore e perdita di movimento nelle articolazioni:
a) Un errore posizionale delle superfici articolari che causa la comparsa dei sintomi
b) Un errore di traiettorie per cui durante il movimento le superfici articolari non scorrono nel corretto e normale solco.

Tecniche di trattamento
Il trattamento consiste nel riposizionamento articolare passivo della zona coinvolta  mentre il paziente esegue il movimento attivo.

Se l’ipotesi è corretta si avrà  un immediato e netto miglioramento della disfunzione .

3D Mulligan